Guadagnare Salute
Home » Fumo » Ultimi aggiornamenti

Ultimi aggiornamenti

(30 gennaio 2014) Bollettino 2013 “Fatti e cifre sul fumo di tabacco in Piemonte”

In Regione, nel 2011, i fumatori erano il 24% della popolazione, con una diversa proporzione tra uomini e donne (30% vs 20%). Nello stesso anno, il 19% dei piemontesi tra i 18 e i 69 anni ha dichiarato di aver smesso di fumare da oltre sei mesi e il 36% di aver provato a smettere. Sono alcuni dei dati che emergono dal “Bollettino 2013 “Fatti e cifre sul fumo di tabacco in Piemonte” (pdf 594 kb), pubblicato dall’Osservatorio epidemiologico delle dipendenze della Regione (Oed) a ottobre 2013. Il documento raccoglie e integra i dati di più sorveglianze (come Istat, Passi e lo studio European School Survey Project on Alcohol and other Drugs, Espad). Tra il 2009 e il 2012 si assiste a un graduale decremento dei livelli di tabagismo tra gli adolescenti: la prevalenza di coloro che hanno fumato almeno una sigaretta è passata dal 64% al 60% e la percentuale dei fumatori abituali è scesa dal 28% al 23%. Diminuiscono, inoltre, i ricoveri attribuibili al fumo passando da 39.923 nel 1996 (7% del totale) a 21.307 nel 2011 (4% del totale, tra gli adulti sopra i 34 anni). Infine, nel 2010, sono stati registrati 5554 decessi correlabili al fumo di sigaretta (tra persone di età superiore ai 34 anni). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 594 Kb).

 

(16 gennaio 2014) Asl Vercelli: atteggiamento e abitudine al fumo tra gli operatori

Il 20% degli operatori della Asl di Vercelli non percepisce il rischio della dipendenza da fumo di sigaretta come causa principale di mortalità e morbosità. Inoltre, rispetto alla propria abitudine quasi la metà degli operatori (46,5%) è stato fumatore nel corso della vita (oggi ex fumatore o fumatore); mentre coloro che fumano attualmente sono il 22,8%. L’abitudine al fumo fra gli operatori della Asl disaggregati per ruolo professionale evidenzia però una frequenza più ridotta di fumatori fra i medici (16%), fra cui risultano più ex fumatori rispetto alle altre professioni (29%). È quanto emerso dall’indagine sull’atteggiamento verso il fumo e sull’abitudine al fumo condotta, fra maggio 2012 e maggio 2013, dalla stessa Asl sui propri dipendenti e pubblicata a novembre 2013. All’attività ha preso parte il 77% del personale (1886 operatori tra sanitari, tecnici e amministrativi), compilando un questionario somministrato dai caposala e dai responsabili delle strutture. Dai dati emerge anche che l’8% dei medici non raccoglie sistematicamente i dati sull’abitudine al fumo dei pazienti, o lo fa in maniera generica (30%), mentre le raccomandazioni sulla cessazione del fumo non sono impartite dal 7% dei professionisti. La situazione non migliora se si pensa che quasi il 70% degli operatori non sa dell’esistenza del centro anti-fumo della Asl, attivo fin dal 2011. Evidente dunque la necessità di interventi di sensibilizzazione e aggiornamento per tutti gli operatori dell’Asl vercellese, orientati ai vari ruoli professionali. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 336 kb).

 

 

Archivio anni precedenti

              
© - Istituto Superiore di Sanità - Ministero della Salute 2012