Guadagnare Salute: una nuova cultura della prevenzione
Investire nella prevenzione e nel controllo delle malattie croniche per migliorare la qualità della vita e del benessere degli individui e della società in generale, promuovendo stili di vita sani e agendo in particolare sui principali fattori di rischio delle malattie cronico-degenerative di grande rilevanza epidemiologica. Questa è l’idea che sta alla base del programma nazionale “Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari” approvato dal Governo con Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) il 4 maggio 2007 (pdf 1,3 Mb) in accordo con Regioni e Province autonome.
L’obiettivo primario è quello di agire in modo integrato e coordinato sui quattro principali fattori di rischio modificabili (fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica) che sono responsabili da soli del 60% della perdita di anni di vita in buona salute in Europa e in Italia. Questi fattori di rischio devono essere affrontati non solo dal punto di vista sanitario ma come veri e propri fenomeni sociali. È per questo che la strategia di Guadagnare Salute, partendo dai fattori di rischio, identifica quattro aree tematiche (o programmi specifici):
Informare, educare, assistere, stimolare la responsabilità individuale, affinché ogni persona diventi protagonista e responsabile della propria salute e delle proprie scelte. Un investimento da valutare a lungo periodo, con la riduzione del peso delle malattie croniche sul sistema sanitario e sulla società e, nel breve, con il miglioramento della qualità della vita dei singoli individui.
Un investimento per il futuro dal momento che le spese in campo socio-sanitario non possono essere viste soltanto come “costi da contenere”, bensì come investimenti a medio lungo termine.
Le strategie internazionali di riferimento
A livello internazionale Guadagnare Salute rientra nella cornice della strategia europea per la prevenzione e il controllo delle malattie croniche Gaining in health (pdf 654 kb) promossa dall’Oms nell’autunno del 2006. Un altro documento di riferimento è l’Action Plan Oms 2008-2013 sulle malattie non trasmissibili (pdf 58 kb) dove vengono definiti gli obiettivi e le azioni che devono essere implementate nell’arco di 6 anni. Nel documento sono fissati gli indicatori di rendimento che devono guidare il lavoro dell’Oms, con particolare attenzione verso i Paesi a basso e medio reddito (leggi sul sito del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie – Ccm l’approfondimento sul Piano d’Azione Oms 2008-2013).
Intersettorialità e sinergie
Per agire sui determinanti socio-economici e ambientali delle malattie croniche, per dare maggior credibilità ai messaggi da veicolare, per consolidare il rapporto tra cittadini e istituzioni, per assicurare un’informazione univoca e completa sono necessarie alleanze tra forze diverse e azioni sinergiche. Poiché la maggior parte degli interventi efficaci di contrasto ai fattori di rischio e di promozione di comportamenti salutari sono esterni alla capacità di intervento del Servizio sanitario nazionale, il programma Guadagnare Salute punta sulla collaborazione tra i vari Ministeri e sull’avvio di una “politica delle alleanze” tra soggetti portatori di interesse e settori diversi della società (Amministrazioni locali, organizzazioni, enti, associazioni, istituzioni, ecc).
Alcuni esempi:
Sostegno a Guadagnare Salute: i progetti Ccm
Il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) promuove il programma “Guadagnare salute” attraverso una serie di progetti, coerenti con le quattro aree tematiche. Alcuni di questi progetti, nell’ottica dell’intersettorialità, risultano “trasversali” ai 4 obiettivi specifici del programma.
Comunicare per “guadagnare salute”
La comunicazione rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione di Guadagnare Salute essendo uno strumento fondamentale di informazione e conoscenza per le persone (sia cittadini che professionisti della salute).
I piani di comunicazione istituzionale sviluppati dal programma sono tre:
A ciò si aggiunge l’avvio, il 4 agosto 2008, del progetto Pinc (Programma nazionale di informazione e comunicazione), coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss).
Uso del logo
Il ministero della Salute ha definito una serie di regole per disciplinare i criteri di adesione al programma e per utilizzare il logo di Guadagnare salute, evitando un uso improprio e permettendo di tenere sotto un unico cappello attività e iniziative anche molto diverse tra loro. Per maggiori informazioni sulla procedura visita le pagine dedicate sul sito del ministero della Salute.